OGLIASTRA
Situata lungo il versante orientale della Sardegna, l’Ogliastra è una regione dal paesaggio aspro e selvaggio, dove rilievi e tavolati si alternano a gole profonde ed ampie valli, conferendo all’ambiente un apetto variegato e suggestivo. Le molte foreste, tra cui quella del Seleni, ospitano specie botaniche rare e interessanti ed una fauna ricca e varia.
Le testimonianze archeologiche più antiche, a partire dal III millennio a. C. , si riferiscono ad abitazioni in grotta, domu de janas e menhir . Per l’età nuragica sono presenti numerose fortezze(Nastasi-Tertenia, Ibba Manna-Barisardo), un tempio a megaron (S’Arcu e is Forrus) e tombe di giganti (Osono-Triei, S’Ortali e Su Monti, San Salvatore-Tortolì). Scarsamente romanizzata, l’Ogliastra fu tuttavia interessata, nella stessa età, dal transito dell’arteria stradale che collegava Karales ad Ulbia.
In età medievale, dapprima curatoria del giudicato di Cagliari, passò al giudicato di Gallura, a Pisa e, nel 1323, al regno di Sardegna e Corsica. E’ giudicale il castello di Medusa-Lotzorai, mentre risalgono all’età spagnola numerose torri costiere (Arbatax, S. Gemiliano-Arbatax, S. Maria Navarrese, nell’omonimo centro, Bari-Barisardo).
L’Ogliastra, caratterizzata da un’economia pastorale e agricola, ma negli ultimi decenni tesa anche verso lo sviluppo turistico-industriale (sono note le splendide spiagge) , vede attualmente come centro direzionale amministrativo la cittadina di Lanusei, dotata di un interessante centro storico e sede della diocesi ogliastrina.
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