NUORO
E VALLE DEL CEDRINO
Nuoro, città per decreto di Carlo Alberto nel 1836, già centro di età giudicale impiantatosi in zone di precedente frequentazione umana, esercita, con i suoi oltre 35.OOO abitanti, una notevole e complessa influenza sull’intero Nuorese. Sorge ai piedi del Monte Ortobene, dove ha luogo la celebre festa del Redentore. Villaggio emergente nel medioevo sugli altri appartenenti alla curatoria di Dore-Orotelli, nel regno di Torres, si sviluppa in età spagnola e piemontese. Vi si contano numerosi edifici civili e religiosi: il convento dei Minori Francescani e la chiesa di S. Croce, del tardo '5OO, il seicentesco tempio della Madonna delle Grazie, l’ottocentesca cattedrale di S. Maria della Neve. Centro amministrativo catalizzatore dei processi economici e sociali delle zone interne, talora fortemente conflittuali (in particolare vi si ricordano i moti de su connottu , 1868), la città visse una felicissima stagione culturale, a cavallo tra ‘8OO e ‘9OO, grazie all’opera di notevolissime figure, quali Sebastano Satta, Grazia Deledda, Francesco Ciusa, Attilio Deffenu.
Da Nuoro ad Orosei, lungo la valle del Cedrino, il paesaggio d’altopiano si stempera in quello mediterraneo della Baronia meridionale, incontrando i centri di Oliena, Dorgali e Galtellì, caratterizzati da un ricco patrimonio archeologico-storico e folklorico ed impegnati in un’intensa attuvità agricola e turistica. Del territorio sono notissime: la grotta del bue marino (dalla foca monaca) ed il canon di Su Garroppu, presso Dorgali;la splendida valle del Lanaittu-Oliena, con il complesso carsico di Sa oche Su bentu, che ha restituito reperti paleolitici (grotta Corbeddu) e che conserva quasi intatto il villaggio nuragico di Tiscali. Nel dorgalese si segnalano il dolmen di Motorra, la tomba di giganti di S’Ena Ôe Thomes, il villaggio nuragico di Serra Orrios, la grotta Ispinigoli, che ha restituito testimonianze puniche. Notevolissimo, a Galtellì, il ciclo di affreschi romanici messi recentemente in luce nella cattedrale di S. Pietro (fine XII-inizi XIII sec. ).
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